Menopausa precoce: sintomi, cause e diagnosi

La menopausa precoce affligge circa il 4% delle donne e di solito rappresenta l’interruzione delle mestruazioni prima dei quaranta anni di età. L’organismo femminile possiede abbastanza ovuli nelle ovaie per garantire una fertilità di 40 anni, quindi dalla pubertà (intorno agli 11 anni) fino, appunto, alla menopausa, che di norma si presenta dopo i 50 anni. La comparsa della menopausa precoce è dovuta a disfunzioni fisiologiche, escludendo l’asportazione chirurgica delle ovaie, e causa nelle donna una serie di disturbi più o meno gravi. Per avere un quadro più chiaro adesso analizzeremo le cause e i sintomi e vedremo come viene effettuata una diagnosi.
I fattori scatenanti la menopausa precoce sono diversi, ma il più frequente è la disfunzione dell’ovarica, problema che si è sviluppato sin dalla giovane età della donna, ma che non è stato trattato in modo adeguato oppure è rimasto nascosto. Un’altra causa possono essere gli effetti collaterali delle malattie autoimmuni, come il diabete, il lupus, la vitiligine, l’anemia perniciosa, ecc.
I sintomi della menopausa precoce sono invece sono quelli tipici della menopausa, ma evidenti già prima del tempo: vampate di calore, sbalzi di umore, depressione, insonnia e calo della libido e ciclo mestruale irregolare.
Prevenire la menopausa precoce non è possibile, ma un’accurata diagnosi della malattia e il giusto trattamento (va considerata come una malattia endocrina) possono evitare che la condizione della paziente si aggravi, tenendo sotto controllo alcuni dei disturbi ad essa collegata, come l’osteoporosi o le malattie cardiache.
Pubblicato da Alessandra De Angelis il 24/06/2011
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