
Gli acquisti delle case nel 2012 sono previsti in netto calo, come dimostrato dal calo netto (ai minimi storici) nell’erogazione di prestiti a gennaio. Gli italiani, visto il futuro incerto e la manovra svuota tasche, hanno deciso di mantenere un atteggiamento più prudente.
Ma il popolo italiano ha sempre riposto particolare cura ed attenzione nella propria abitazione quindi, se non è possibile acquistare casa, bisogna trovare una soluzione alternativa.
Detto fatto: i consumatori, infatti, sembra abbiano cambiato decisamente le proprie tendenza, abbandonando momentaneamente propositi di acquisto casa, per concentrare le forze sulla modifica dell’arredamento.
A gennaio, infatti, è aumentato del 10% circa il volume di spesa dedicato ai complementi d’arredo: un palliativo, insomma, per rendere meno dura la permanenza in un’abitazione che in realtà si vorrebbe cambiare.
Un nuovo arredamento, infatti, porta aria di innovazione e permette di dare libero sfogo alla fantasia.
Secondo Findomestic, comunque, la ripresa non dovrebbe tardare ad arrivare, con un nuovo impulso verso la ristrutturazione o l’acquisto di una nuova casa.